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sphere lunar robot

Sphere è uno dei concept di robot per esplorazioni lunari disegnati da Raffaele Iannello, in collaborazione con il professor Alberto Rovetta del Politecnico di Milano, per conto di Team Italia, presentati ufficialmente a Mountain View (California) lo scorso 21 febbraio 2008 nel corso del Google Lunar X Prize Event. Il giorno successivo all'evento un rendering del robot Sphere è stato pubblicato sul prestigioso quotidiano statunitense New York Times, nonché presentato in un servizio sulla rete televisiva ABC. Lunar X Prize è un concorso internazionale indetto da Google con in palio un montepremi di ben venti milioni di dollari per chi per primo riesce a mandare un robot sulla luna. Su circa seicento richeste di adesione, per adesso in gara ci sono solo dieci team, di cui otto americani e solo uno italiano. Team Italia è un consorzio formato dalle più importanti università, centri di ricerca e aziende italiane.
Per saperne di più: www.xprize.it

 

five finger fillet ceppo portacoltelli

Il nuovo ceppo portacoltelli disegnato da Raffaele Iannello per CSB Commodities prende spunto dal celebre gioco in cui si poggia una mano su un piano e con l'altra si fa scorrere velocemente la lama di un coltello tra le dita. In questo caso una mano sinistra è poggiata su un tronco stilizzato e i coltelli impugnati dalla mano destra entrano dentro il tronco per tutta la lunghezza della lama (a differenza del primo prototipo in cui solo la punta di quest'ultima restava conficcata nel ceppo). Quattro coltelli sono giustamente posizionati in mezzo alle dita, mentre un quinto, casualmente, si è infilzato al centro del dorso della mano. Presentato per la prima volta al pubblico durante la recente Milano Design Week 2008, questo prodotto è disponibile in diverse varianti di colore: rosso, nero, bianco e argento. Sia in tinta unita che bicolore.

 

xxxitchen utensili da cucina

La nuova linea di utensili da cucina progettata da Raffaele Iannello apre inediti scenari di utilizzo in ambito culinario e non solo... Spremiagrumi o portascottex in silicone, dalle forme allungate e sensuali, suggeriscono utilizzi 'creativi' per dei comuni prodotti indirizzati ad un pubblico di generiche consumatrici, presumibilmente casalinghe annoiate o giovani donne single in carriera. Altri prodotti della stessa collezione, come ad esempio le presine per pentole, si rivolgono invece ad un pubblico prevalentemente maschile, che gioirà nell'atto di afferrare stoviglie incandescenti 'strizzando' anatomiche appendici. Che, anche in questo caso, come spesso accade nella realtà, sono fatte di silicone. I barattoli in vetro infrangibile hanno il coperchio in materiale plastico, mentre il 'pomello' superiore è in morbido silicone e subisce un 'naturale' allungamento quando lo si afferra per aprire il barattolo.
Per saperne di più: www.xxxitchen.com

 

voodoo ceppo portacoltelli

Sta riscuotendo un incredibile successo in tutto il mondo, sia in termini di vendite che di recensioni sui media, il ceppo portacoltelli Voodoo/TheEX disegnato da Raffaele Iannello nel 2003. Esposto recentemente anche al Museo di Arte Contemporanea di Shanghai, è stato proposto come regalo dell'anno da numerose e celebri riviste, tra cui ad esempio TIME Magazine negli USA. Recensito, oltre che sulla maggior parte delle riviste di settore, anche sulle rubriche di lifestyle di noti quotidiani internazionali come ad esempio gli inglesi The Times e The Independent, lo spagnolo El Pais, lo svedese Kuriren, gli italiani La Repubblica e Corriere della Sera. Realizzato in ABS, dispone di cinque coltelli in acciaio inossidabile molybenum vanadium fissati al ceppo attraverso un innovativo sistema che ingloba delle piccole calamite apparentemente invisibili. Disponibile in diverse varianti di colore: rosso, nero, bianco, rosa, verde, cromato, dorato.

 

cross crocifisso

Presentato alla mostra "Sottospirito", svoltasi durante la Milano Design Week 2006, questo gioiello disegnato da Raffaele Iannello è stato prodotto da Kris. Si tratta di un crocifisso molto particolare, che di certo non corre il rischio di passare inosservato, sebbene sia caratterizzato da un design alquanto essenziale. Una croce dal disegno pulito e regolare è stata accostata ad una figura umana appena stilizzata. Rappresenta un perfetto mix tra la voglia di apparire tipica di chi ama indossare questo tipo di oggetti e lo stile minimale che il buon senso suggerirebbe di adottare, visto il tema trattato.

 

pinocchio toilet brush

La mostra "Fable and design", svoltasi ad aprile 2004 durante la Milano Design Week, ha visto i venti designer invitati cimentarsi con il tema delle fiabe. Raffaele Iannello ha presentato per l'occasione "C'era una volta...", traendo ispirazione dal famoso racconto di Collodi. Poiché in questa favola il paziente Geppetto molto spesso è costretto a porre rimedio alle marachelle combinate dal suo burattino, per lo sviluppo di questo oggetto è stato ipotizzato che un bel giorno il povero falegname, esasperato per l'ennesima bravata, si sia arrabbiato così tanto con Pinocchio che, invece di ricostruirgli quelle parti del corpo che si era involontariamente bruciato magari addormentandosi sul braciere, ha deciso che fosse meglio togliergliene delle altre. In questo modo non avrebbe più causato problemi e, addirittura, sarebbe anche stato utile per le faccende di casa.

 

sparkling breakfast lampada da comodino

La mostra "Breakfast design", svoltasi nell'aprile 2005 in occasione della Milano Design Week, ha visto i venticinque designer invitati cimentarsi con il tema della prima colazione. Raffaele Iannello ha presentato per l'occasione alcuni prototipi di una lampada realizzata in collaborazione con Slamp, l'azienda che la commercializzerà. L'idea alla base del progetto è stata quella di realizzare un oggetto che evocasse il momento della prima colazione e che, in fase di risveglio, stimolasse il desiderio di una sua imminente fruizione. Guardando il comodino alla ricerca di una sveglia, lo sguardo dell'utente viene colpito dal magico bagliore emesso dai fori di questi biscotti luminosi, la cui trama ricopre entrambi i lati della lampada. In questo modo lo stimolo ad alzarsi spunta fuori come per magia, rendendo piacevole un gesto altrimenti ostico. Dopo Milano la mostra si è tenuta a Viareggio e successivamente a Winterthur, nel più importante museo svizzero di design e arti applicate.

 

galactic pinup lampada da terra

Dal 2 dicembre 2004 al 28 febbraio 2005, presso l'Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen, si è tenuta la mostra "Oggetti luminosi & dialoghi incrociati", in cui 12 tra artisti e designer sono stati invitati a sperimentare nuove soluzioni luminose. Raffaele Iannello ha presentato due lampade prodotte da Slamp. Si tratta di due diverse declinazioni dello stesso tema. Due "aliene" in scala reale (ogni lampada è infatti alta ben 160 cm) attirano gli sguardi con le loro forme sinuose. Il soggetto raffigurato nella prima lampada, "Galactic embarrassment", si nasconde imbarazzato. L'altro, "Galactic pinup", invece si mostra divertito. Realizzate in Opalflex (uno speciale policarbonato con elevate caratteristiche luminose), utilizzano una tecnica produttiva particolarmente sofisticata che permette di stampare il disegno ottenendo diversi effetti di profondità sull'intera figura.

 

fan cerchio in lega

Cerchio in lega di alluminio a tre razze espressamente progettato da Raffaele Iannello per le autovetture Smart Fortwo, Roadster e Roadster Coupè. Il cerchio, attualmente in fase di ingegnerizzazione, dispone di tre fori per adattarsi al tipico mozzo presente sulle ruote della giovani vetture della casa tedesca. E' previsto in due diverse larghezze, una per la ruota anteriore, più sottile, ed una per quella posteriore, decisamente più larga. Dall'alloggiamento dei tre bulloni centrali si generano le sottili razze che prima si allargano e poi si restringono quando toccano il bordo esterno della ruota. La forma del cerchio richiama alla mente l'elica di un'imbarcazione oppure le pale di un ventilatore, quasi a voler sottolineare il fatto che questi cerchi sono destinati ad equipaggiare ruote che girano molto velocemente, essendo destinati ad automobili dall'indole dichiaratamente sportiva.

 

attrazione fatale scultura luminosa

Apparecchio di illuminazione da tenere acceso per essere guardato più che per guardare. Poiché la sorgente luminosa gioca un ruolo fondamentale in questa scultura, si è optato per una lampadina dicroica a bassa tensione in grado di generare un potente e corposo fascio di luce. Nella base è alloggiato il trasformatore che alimenta la lampada, racchiusa in un involucro "spaziale" i cui numerosi fori, oltre ad assolvere ad una funzione estetica, assicurano una perfetta aerazione interna. Tutti i componenti sono rigorosamente bianchi, trattati con una vernice che dona loro riflessi metallizzati quando colpiti dalla luce. I cavalli hanno ha una superficie brillante mentre i rispettivi supporti una finitura opaca che li rende, per quanto possibile, meno evidenti. Questi ultimi sono realizzati in diversi materiali: quelli laterali in rame portano la corrente alla lampada, quello centrale in polipropilene isola gli altri due e sorregge il corpo dell'animale posizionato più in alto.

 

il piacere supremo portapreservativo

Nel 2000 a Milano, prima presso la galleria Posteria e successivamente nella vetrina centrale dello storico showroom Fiorucci in p.zza San Babila, ha avuto luogo la grande mostra "Make Love With Design". Organizzata da Map Design con il supporto di Alessi, Kodak, Infostrada, Nose e con il sostegno di LILA e del Comune di Milano-Progetto Giovani, si proponeva di rivalutare l'uso di un ausilio importantissimo per la salute ma purtroppo, forse per ignoranza, da molti ancora considerato tabù. Ai 44 designer invitati è stato chiesto di ideare un nuovo packaging, ai 7 scrittori selezionati di inventare una storia. Ovviamente il fine era quello di far parlare di questo prodotto e farlo diventare un accessorio di moda. Raffaele Iannello, con il suo progetto "Il piacere supremo", ha messo in una confezione sottovuoto sia il condom sia altri oggetti che, di solito, vengono usati subito prima e subito dopo un rapporto. Il tutto contenuto in una scatola-libro da avere sempre sul comodino.

 

salvalasete borraccia

Il concorso CREOLA sul design "nomadico", promosso da Alessi alla fine degli anni '90, richiedeva la progettazione di oggetti per uno stile di vita in movimento. La borraccia disegnata da Raffaele Iannello è stato uno degli otto progetti selezionati, sui circa ottocento che la giuria ha dovuto visionare. La struttura in alluminio rende questa borraccia molto leggera, pratica ed igienica, mentre la fascia in gomma che cinge completamente il contenitore le permette di resistere agli urti evitando che si ammacchi o si buchi. Il tappo, grazie alla sua forma ovale ed al rivestimento in gomma, risulta molto maneggevole anche con i guanti o le mani bagnate. Gli anelli leterali, infine, consentono il fissaggio di un apposito cordino per il trasporto. Questo progetto non è ancora entrato in produzione.

 

dionea spremiagrumi

Il concorso indetto da Driade nel 1999 e riservato agli studenti dell'ultimo anno delle scuole di design, aveva come tema la progettazione di uno spremiagrumi. Quello disegnato da Raffaele Iannello è stato uno dei progetti selezionati per l'esposizione nello showroom daDriade, nella centralissima via Manzoni di Milano, durante il Salone Internazionale del Mobile. La particolarità di questo spremiagrumi in alluminio era quella di permettere la spremitura di un agrume raccogliendo il succo nelle due speciali ali che, una volta chiuse, avevano il compito di proteggere la parte direttamente a contatto con il frutto dalla polvere. Per la presentazione erano state studiate anche ipotetiche immagini pubblicitarie in cui questo spremiagrumi assumeva la forma di un pesciolino intento a inseguire un limone-pesce oppure quella di una pianta carnivora (da qui il nome dato al progetto) pronta ad agguantare un limone-insetto.

 

di porta in sedia porta

Il concorso "Di porta in porta", promosso da Lualdi Porte nel 1998 e aperto a studenti e professionisti, ha visto come vincitore del "premio speciale per studenti" il progetto di Raffaele Iannello dal titolo "Di porta in sedia". Uno strapuntino inserito in una speciale porta, appositamente progettata per i camerini dei negozi di abbigliamento, è stata l'idea vincente del progetto. Premendo un pulsante dall'interno si abbassava la seduta e, contemporaneamente, all'esterno compariva un messaggio che avvertiva del fatto che il camerino fosse attualmente occupato. Le tavole che illustravano tutto il percorso ideativo sono state esposte in due mostre: inizialmente in quella organizzata presso la fiera SAIE 2 di Bologna e successivamente in quella tenutasi nella sede di Milano dell'ADI, l'Associazione Italiana per il Disegno Industriale.

 

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